Cosa vuol dire OCM Vino

OCM [Organizzazione comune dei mercati] Per organizzazione comune dei mercati si intende un insieme di regole, adottate dalle comunità o dalle autorità nazionali che regolano i mercati agricoli, al fine di raggiungere gli obiettivi della Politica Agricola Comune (cfr. PAC). In particolare, le OCM sono responsabili dell’applicazione dei controlli sui prezzi, dei contributi a fondo perduto per la produzione e distribuzione di vari prodotti, dell’istituzione di sistemi di stoccaggio e di riporto e di regolamenti operativi.

Cosa sono i fondi OCM

L’OCM vino è un regolamento unico dell’Unione Europea che fissa regole specifiche per il settore vitivinicolo, sia in termini di standard di produzione che di contributi a fondo perduto assegnati alle aziende. I finanziamenti e i contributi dell’OCM Vino sono erogati dal Dipartimento delle Politiche Agricole e dagli assessorati per l’agricoltura di ogni regione e provincia autonoma.

Come funziona OCM Vino

L’OCM VINO Paesi Terzi eroga contributi a fondo perduto per le spese relative alla promozione dei vini all’estero, come la partecipazione a fiere, degustazioni nei ristoranti e la pubblicità più in generale.

A chi si rivolge OCM

  • Organizzazioni professionali, purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli;
  • Organizzazioni di produttori di vino;
  • Associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
  • Organizzazioni interprofessionali;
  • Consorzi di tutela riconosciuti e le loro associazioni e federazione;
  • Produttori di vino;
  • Soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
  • Associazioni di impresa e di scopo costituende o costituite tra i soggetti di cui sopra;
  • Consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative;
  • Reti di impresa composte da produttori di vino.

Cosa finanzia OCM Vino

Sono molti gli eventi che OCM Vino Promozione può finanziare e ospitare in uno o più mercati extraeuropei. Le azioni si sviluppano principalmente nelle seguenti macroaree:

  • Attività nel campo delle pubbliche relazioni e della pubblicità (comprese attività come la creazione di nuovi siti Web, la creazione di materiali promozionali);
  • Partecipazione ad eventi, fiere e mostre di rilevanza internazionale;
  • Campagne informative sul sistema delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica, in particolare nell’Unione;
  • Studi per valutare i risultati delle attività informative e pubblicitarie.