Negli ultimi anni c’è stata una forte ripresa della letteratura scientifica mondiale pro-vino. È un’alimento ricco di sostanze naturali che, se consumato in modiche quantità durante i pasti, reca giovamento all’organismo. I polifenoli sono il principio attivo più importante del vino e ne determinano il colore e il sapore. Si trovano nella buccia degli acini e non nella polpa: ecco perchè il vino rosso ne contiene quantità superiori di venti volte rispetto al bianco. Grazie alla loro capacità antiossidante, i polifenoli combattono i danni causati dai radicali liberi e quindi l’invecchiamento. Inoltre impediscono l’aggregazione delle piastrine e favoriscono quindi la circolazione. Infine, potrebbero avere proprietà antinfiammatorie. Ma il vino contiene anche molte altre sostanze, tra le quali vanno ricordate:

  • la quercetina e la catechina, che, abbinate in piccole quantità, combattono il processo di ossidazione nelle arterie e quindi la comparsa di malattie a carico dell’apparato cardiocircolatorio come infarto e ictus;
  • i minerali, soprattutto il ferro e il rame, che favoriscono la produzione di globuli rossi, e il potassio, che tonifica i muscoli e ne stimola l’attività;
  • le vitamine, la più importante delle quali è la vitamina P che, associata alla vitamina C, esercita un’azione preventiva contro lo scorbuto.

E poi c’è l’alcol etilico, o etanolo, con la sua azione enrgetica. Ogni litro di vino contiene mediamente 850 g di acqua minerale e 150 g di alcol etilico. Una bottiglia di vino da 750 ml ha un potere calorico di circa 500 calorie. Tra l’altro, l’alcol etilico viene assorbito senza bisogno di essere digerito, perchè passa direttamente dallo stomaco e dall’intestino al sangue, perciò fornisce al metabolismo un supplemento di energia prontamente utilizzabile. Infine, il vino svolge una funzione di stimolazione e attivazione della digestione, favorendo sopratutto la secrezione salivare e i succhi gastrici; contrasta l’insorgenza di calcoli biliari; stimola la diuresi, cioè l’eliminazione di acqua attraverso i reni; rinforza il sistema di difesa dell’organismo.

La giusta dose è un bicchiere a pasto, corrispondente al 10% del nostro fabbisogno calorico.