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Dal colore rosa tenue con dei riflessi più accesi. I suoi profumi ricordano i frutti di bosco, aprendosi poi a note vanigliate e speziate. Mineralità e cremosità si alternano al palato, avvolgendolo con una piacevole sensazione di freschezza. I continui batonage durante l’affinamento gli conferiscono complessità. -
Il San Valentino è un inconsueto e ben riuscito blend di Nero di Troia, Merlot e Syrah, in cui le note floreali di viola proprie dell’uva di Troia si fondono mirabilmente con quelle vegetali tipiche del Merlot, in una trama olfattiva di grande coesione e originalità che prelude ad una struttura elegante, sorretta da tannini fini e piacevoli. lnvecchiato per 24 mesi in tonneaux di rovere francese da 500lt. di media tostatura. Successivo affinamento in bottiglia per un periodo di 12 mesi. -
Il Primitivo è un vitigno presente in Puglia nei vecchi vigneti già alla fine del settecento. Si identifica al vitigno Zinfandel diffusosi recentemente in California ed in Australia. Il Primitivo prende il nome dalla sua caratteristica di maturare prima delle altre uve a bacca rossa. Fa parte dei vitigni scelti per i nuovi vigneti dell’Azienda Agricola Schinosa. La vendemmia avviene tra la fine di agosto e le prime due settimane di settembre. La macerazione dura 8-10 giorni con frequenti rimontaggi per l’ossigenazione ed a temperature costanti di fermentazione. Dopo alcuni mesi in vasche di cemento vetrificato, il vino matura in botti di rovere di Slavonia da 35 Hl. Affinamento in bottiglia per un periodo di 3 mesi prima della commercializzazione -
La vendemmia avviene nella seconda metà di agosto. Dopo una soffice pressione delle uve, il mosto viene raffreddato a 10°C per conservare meglio i profumi varietali ed ottenere una chiarifica naturale del mosto stesso. La fermentazione avviene in acciaio inox ad una temperatura controllata di 15°C. Spalliera allevata a guyot su terreni tendenzialmente tufaceo-calcarei con una densità di 4500 piante per ettaro. Un vino molto versatile che si adatta bene con piatti a base di pesce, verdure, carni bianche e formaggi freschi. -
Dopo alcuni mesi in vasche di cemento vetrificato, il vino matura per un periodo di 6-8 mesi in botti di rovere di Slavonia. Successivo affinamento in bottiglia. Allevati a spalliera con cordone speronato su terreni ricchi, argillosi e tendenzialmente calcarei con una densità di 4500 piante per ettaro. Un vino versatile, eccellente con arrosti di carni rosse e formaggi stagionati. Servire ad una temperatura di 18°C. -
Il Moscato Bianco è l’autoctono per eccellenza del territorio di Trani. Il Moscato Bianco è un vitigno antichissimo di probabile origine greca, diffuso poi in tutto il bacino del Mediterraneo. Nell’agro di Trani, il Moscato bianco assume il nome di Reale distinguendosi dagli altri moscati, anche nel retrogusto, capace di stupire le papille gustative dei palati sopraffini ed raggiunge grande importanza commerciale intorno all’anno Mille grazie ai veneziani, tanto da stipulare un accordo con la Dogana di “Trane”. Il Moscato, che esprime la sua forza espressiva legata ad intensità di profumi fruttati e di agrumi, unite al valore di freschezza e sapidità, ci ha consentito di ottenere un vino bianco elegante ed aromatico molto efficace ed innovativo, particolarmente adatto a piatti di pesce. -
Il Fiano è un antichissimo vitigno. Furono i Greci a portare l’originario vitigno del Fiano e come accadde per molti altri vitigni originari dell’ Asia minore anche per il Fiano i primi territori di approdo sono state le coste pugliesi. Il Fiano è sicuramente in grado di dare vini di complessità e struttura tale da consentire una evoluzione profonda e durevole purché vinificato con attenzione alle peculiarità del vitigno e del territorio. Il Fiano è un “moderno” classico e la caratteristica di persistenza viene esaltata dai terreni tufaceo-calcarei dell’Azienda Villa Schinosa. La vendemmia avviene in due tempi: nella prima e nell’ultima settimana di settembre per ottenere sia una buona acidità che l’intenso profumo tipico delle uve Fiano. Una breve macerazione delle uve ad una temperatura di 7-8°C, precede la soffice pigiatura sottovuoto delle uve stesse. La fermentazione avviene ad una temperatura controllata al di sotto dei 15°C. -
La Falanghina è un vitigno che ha origini antichissime, infatti, sembra fosse coltivato già in epoca romana. Questo sorprendente e straordinario vitigno che segna un nuovo primato di qualità tra i vini bianchi del Levante ha trovato nell’Azienda Villa Schinosa, terra e microclima di elezione per esprimere al meglio le proprie caratteristiche: entusiasmante esempio di bere moderno. La vendemmia avviene nell’ultima settimana di settembre. Una breve macerazione delle uve ad una temperatura di 7-8°C, precede la soffice pigiatura sottovuoto delle uve stesse. La fermentazione avviene ad una temperatura controllata al di sotto dei 15°C.


